L’endometriosi non deve far paura
La psicologa Micaela Fusispiega come rivolgersi ad associazioni come l’A.P.E.possa essere di supporto alle donne
Sono ferite che vanno oltre il dolore fisico, ma che possono essere rimarginate, quelle delle donne affette da endometriosi, circa il 10% della popolazione femminile. Gli aspetti psicologici legati alla malattia, una patologia cronica invalidante per la quale persiste ancora un ritardo diagnostico che va dai 5 agli 8 anni, sono spesso sottovalutati, pur essendo molto importanti per il benessere della persona. Come emerso a Parma, durante il recente incontro organizzato dall’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, che unisce pazienti volontarie di tutta Italia nel fare informazione e creare consapevolezza sulla malattia, con la psicologa e psicoterapeuta Micaela Fusi - la q...