Tag: Francesco boccia

Covid. Boccia: le ordinanze che provano ad aggirare il Dpcm saranno impugnate
Politica

Covid. Boccia: le ordinanze che provano ad aggirare il Dpcm saranno impugnate

Il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia ha trasmesso la richiesta di impugnativa per i provvedimenti adottati della Provincia autonoma di Trento. Il medesimo provvedimento - dichiara il ministro in una nota - sarà attivato per tutte le Regioni e le Province autonome che decideranno di aggirare le disposizioni del dpcm. È in corso di valutazione l'ordinanza della Provincia autonoma di Bolzano Spiega Boccia: "Tutte le ordinanze che provano ad aggirare il Dpcm saranno impugnate immediatamente. Nel momento in cui ripetiamo che l'esigenza di anticipare l'orario di chiusura dei locali, per ridurre la mobilità dei cittadini, è stata dettata da stringenti esigenze di emergenza sanitaria nazionale, ribadiamo che le decisioni di derogare alle misure del Dpcm minano i principi di uni...
Boccia, chiusura Regioni? “Non si può escludere nulla”
COVID-19

Boccia, chiusura Regioni? “Non si può escludere nulla”

La mobilità tra le regioni deve essere salvaguardata, ma la situazione dovrà essere monitorata giorno per giorno" ha detto il ministro per gli Affari Regionali. Ricciardi a Sky Tg24: "Rischiamo 16mila casi al giorno". I positivi in Italia sono aumentati ieri di 4.458 unità con 22 morti. Record di tamponi: oltre 130mila. Nelle ultime 24 ore i contagi nel mondo sono stati almeno 338.779, il livello più alto mai registrato dall'inizio della pandemia. Il Ministro Francesco Boccia su Facebook: "Con tutte le Regioni condividiamo l’esigenza di limitare al massimo tutti gli assembramenti nei luoghi che possono determinare un aumento del contagio. Le reti territoriali sanitarie stanno tenendo molto bene grazie al lavoro fatto e agli investimenti già realizzati e dobbiamo rafforzarle sempre più...
Coronavirus. Scontro sui test negli scali, Lancioni (Psd’Az): “Il ministro Boccia deve tutelare la Sardegna, permettendo la verifica delle certificazioni sanitarie”
comunicati, Politica

Coronavirus. Scontro sui test negli scali, Lancioni (Psd’Az): “Il ministro Boccia deve tutelare la Sardegna, permettendo la verifica delle certificazioni sanitarie”

<<Il ministro Boccia ha esposto la nostra Isola ad una situazione di grave incertezza, non permettendo alla Regione di adottare dei sistemi utili per arginare la diffusione del virus, con la verifica della negatività dei turisti che arrivano in Sardegna>>. E’ quanto denuncia il consigliere regionale Gianfranco Nanni Lancioni (Psd’Az) sul report giornaliero dei casi da coronavirus, con l’impennata dei casi in Sardegna. Un incremento determinato, secondo l’esponente dei quattro mori, anche dalla mancata attivazione dei controlli negli scali isolani: <<Il Governo, per ragioni politiche, ha impugnato l’ordinanza del presidente Solinas sulla necessità di una certificazione che avrebbe assicurato la regolarità sanitaria dei passeggeri in transito negli aeroporti e nei porti iso...
Boccia: “Ottima ripartenza su trasporti locali e ingressi a scuola”
Politica

Boccia: “Ottima ripartenza su trasporti locali e ingressi a scuola”

"Sono arrivate dalle diverse Regioni notizie molto buone sulla tenuta del trasporto pubblico locale e sul trasporto scolastico di questa mattina; oggi con la riapertura delle scuole c’è stato il primo vero test perché' si sono messe in movimento milioni di persone, proprio come nel periodo pre Covid-19". Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, intervenendo alla seduta straordinaria della Conferenza Stato-Regioni. "Mancano ancora alcune Regioni ma stamattina la parte più rilevante del Paese si è mossa e dobbiamo essere tutti soddisfatti del risultato; anche negli ingressi a scuola non si stanno riscontrando criticità rilevanti e tutto sta avvenendo nel rispetto delle regole comuni che abbiamo approvato". "L'Italia si è rimessa in moto convivend...
Corornavirus, Solinas: da Boccia mistificazioni inaccettabili
comunicati, Politica

Corornavirus, Solinas: da Boccia mistificazioni inaccettabili

 Corornavirus, Solinas: da Boccia mistificazioni inaccettabili degne del Ministro della propaganda di un Governo neocoloniale Cagliari. «Il Ministro Boccia bene farebbe a chiarire come e perché i cittadini sardi siano discriminati in alcune regioni senza che il Governo abbia detto una parola. Lazio, Campania e Puglia hanno adottato ordinanze che impongono a chi rientra dalla Sardegna il tampone e la quarantena. E’ di oggi la notizia di una famiglia sarda con bambini, che riconosciuta all’ingresso dello zoo di Roma per via della nostra lingua, è stata fermata e le è stato impedito l’accesso sulla base di disposizioni amministrative della Regione Lazio, per paura che potesse contagiare gli animali. E su questo il Governo di Boccia, quello che si dichiara “vicino alla Sardegna” , non ha av...
Polemica assistenti civici: non saranno incaricati di pubblico servizio
Politica

Polemica assistenti civici: non saranno incaricati di pubblico servizio

Gli assistenti civici "non saranno incaricati di pubblico servizio e la loro attività non avrà nulla a che vedere con le attività a cui sono tradizionalmente preposte le forze di polizia". Lo chiariscono fonti di Palazzo Chigi al termine della riunione di maggioranza, presenti il premier Conte e i ministri Lamorgese, Boccia e Catalfo. "La Presidenza del Consiglio chiarisce che i ministri interessati al progetto proseguiranno nelle prossime ore nel mettere a punto i dettagli di questa iniziativa, che mira, per il tramite della Protezione civile, a soddisfare la richiesta di Anci di potersi avvalere, per tutta la durata dell'emergenza sanitaria, di soggetti chiamati ad espletare, gratuitamente, prestazioni di volontariato", spiegano le fonti. La riunione si è svolta dopo una giornata di pole...
Boccia: “Da lunedì il Paese riparte e lo farà in sicurezza”
Politica

Boccia: “Da lunedì il Paese riparte e lo farà in sicurezza”

https://www.facebook.com/francescoboccia.it/videos/804021183335028/ Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia afferma dopo l'approvazione del decreto legge che prevede la riapertura in tutta Italia di attività economiche e produttive: "Ripartiremo dagli italiani resistenti, quelli che con grandi sacrifici sono rimasti in casa in queste settimane, dagli imprenditori e dai lavoratori delle aziende che sono state chiuse negli ultimi due mesi. I proprietari di ristoranti e bar che hanno attinto alle loro riserve personali per non far mancare nulla ai loro lavoratori sono stati un grande esempio per tutti. A loro siamo vicini e dobbiamo dare adesso responsabilità, semplificando le procedure e le autorizzazioni. I burocrati devono trasformarsi in semplificatori...
Covid-19, il ministro Boccia: “Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate”
Politica

Covid-19, il ministro Boccia: “Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate”

 Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia a “L’Intervista di Maria Latella” su Sky TG24: “Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate. I tempi li deciderà, come è sempre accaduto, il Consiglio dei Ministri sulla base di un’istruttoria che fa la comunità scientifica. Penso che in questo momento parlare di riapertura sia inopportuno e irresponsabile. Tutti noi vogliamo tornare alla normalità, ma prima dobbiamo riaccendere un interruttore per volta. Voglio dirlo a chi dice di aver fretta, prima mettiamo in sicurezza la sanità e le terapie intensive triplicandole, poi lentamente, ripartendo da alcune attività produttive, riaccendiamo un interruttore per volta. Poi toccherà anche alla popolazione e non escludo che gli scaglioni anagrafici possan...
Coronavirus.  Boccia: stop alla corsa alle ordinanze
Politica

Coronavirus. Boccia: stop alla corsa alle ordinanze

Francesco Boccia, ministro per gli Affari Regionali, ha chiesto nel Coordinamento con Regioni, Anci e Upi uno stop alla corsa alle ordinanze in quanto l'unica corsa da fare è sui posti di Terapia Intensiva: "Chiedo di non fare ordinanze singole perché non incidono se non sono omogeneizzate con le indicazioni dello Stato" e di "aspettare il Governo, che dal primo momento sta lavorando per omogeneizzare sempre più le misure". Ora "quello che conta è quanti posti di Terapia Intensiva vengono aperti ogni giorno - ha detto -, questa deve essere la nostra comune ossessione collettiva per salvare la vita degli italiani". "Non conta quante ordinanze si fanno perché alla fine dell'emergenza tutti saremo giudicati sull'aumento delle Terapie Intensive - ha detto ancora Boccia -, su quante vite umane ...