“Two Islands”, a Tharros la magia di Paolo Fresu e Giovanni Sollima
Se si potesse riassumere un concerto con una parola, magia sarebbe quella giusta. Con una luna piena ad illuminare un mare piatto alle spalle del palco, gli scavi archeologici di Tharros offrono il loro contributo al magnetico “Two Islands”, l'incontro artistico voluto da Paolo Fresu, Giovanni Sollima e accompagnato dall'Orchestra da Camera di Perugia.
Nel concerto inaugurale del Festival Dromos, i brani del trombettista di Berchidda “Is ka li”, “Ad As”, “Mu”, “Tharros”, “Elle” si fondono con la quelli del musicista palermitano “Bèri”, “Federico II”, “The waves”, “Ska-rlatti”, “Caravaggio”, “Geologia”. Fresu, ovviamente scalzo e Sollima talvolta in piedi a saltare, giocano con la musica, con l'Orchestra e con gli oltre mille spettatori presenti riuscendo ad ottenere l'obiettivo prefissa...