Tag: Medici senza Frontiere

Emesso francobollo dedicato a Medici senza Frontiere
Attualità

Emesso francobollo dedicato a Medici senza Frontiere

Poste Italiane. Oggi 22 novembre 2021 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario, appartenente alla serie tematica “il Senso civico” dedicato a Medici senza Frontiere, nel 50° anniversario della fondazione, relativo al valore della tariffa B zona 3 pari a 3,10 euro. Tiratura: trecentomila esemplari. Foglio da quarantacinque esemplari Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.  Bozzetto a cura di Emiliano Ponzi. La vignetta raffigura un operatore umanitario di spalle con la caratteristica pettorina, su cui spicca il logo dell’organizzazione internazionale Medici Senza Frontiere, che sorregge un bambino. Completano ...
Scegli a chi donare il 5 x mille
Attualità

Scegli a chi donare il 5 x mille

Il 5x1000 è un tipo di finanziamento agli enti non profit che si ricava dall’Irpef. Per destinare la quota del 5x1000 ad un’organizzazione non profit firmando in uno dei riquadri appositi sul modello della dichiarazione dei redditi, inserendo il codice fiscale dell’organizzazione prescelta. Se si dovesse decidere di non firmare per donare il 5x1000 l’imposta pagata rimane tale e non aiuta nessun ente, se invece si firma per donare il proprio 5x1000, questo viene redistribuito in maniera proporzionale tra tutti gli enti rientranti nel comparto in cui si è inserita la firma. Scegli a chi donare il 5xmille 2021 ed aiuta un ente non profit nello svolgimento del proprio scopo istituzionale. Differenza tra 5x1000, 8x1000 e 2x1000 L’8x1000, il 5x1000 ed il 2x1000 sono delle percentuali d...
Vaccini Covid-19. I Paesi ricchi non si oppongano alla sospensione dei monopoli durante la pandemia
Attualità, Mondo

Vaccini Covid-19. I Paesi ricchi non si oppongano alla sospensione dei monopoli durante la pandemia

Occorre che i paesi ricchi tra cui l'Italia sospendano temporaneamente i monopoli sui brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale su farmaci, test diagnostici e vaccini utili per la risposta al Covid-19 per tutta la durata della pandemia: è quanto chiede Medici Senza Frontiere (MSF), sottolineando che questa iniziativa può potenzialmente salvare miliardi di vite. Domani 4 febbraio, ci sarà una nuova riunione all’Organizzazione Mondiale del Commercio per discutere sull’istanza presentata da India e Sudafrica di sospendere temporaneamente i brevetti. Questa iniziativa trova l'opposizione - tra gli altri Paesi - anche dell'Italia: profondamente colpita durante la prima ondata dalla mancanza di strumenti medici per combattere il Covid-19, ancora adesso impegnatissimo a contras...
Medici Senza Frontiere conclude le attività anti- Covid nel lodigiano e nelle Marche
Attualità, COVID-19

Medici Senza Frontiere conclude le attività anti- Covid nel lodigiano e nelle Marche

Dopo quasi tre mesi di azione contro il Covid-19 in Italia, nei luoghi simbolo dell’epidemia, come ospedali e strutture per anziani e sul territorio tra medici di famiglia e spazi di aggregazione sociale, Medici Senza Frontiere (MSF) porta a termine le attività nel lodigiano e nelle Marche, che hanno visto impegnati più di 60 operatori, tra medici, infermieri, esperti di igiene, promotori della salute e psicologi, con alle spalle una lunga esperienza nella gestione di epidemie complesse. L’intervento di MSF in Italia continua in alcune carceri in Lombardia, Piemonte e Liguria, per proteggere dal contagio detenuti, agenti e operatori, a Roma con attività tra le comunità più vulnerabili nella periferia urbana e nella provincia di Catania supportando il servizio di sorveglianza epidemiolog...
Grande emergenza umanitaria in Somalia per le recenti inondazioni
Attualità, Mondo

Grande emergenza umanitaria in Somalia per le recenti inondazioni

Situazione critica di grande emergenza per le alluvioni che hanno inondato la Somalia, causando oltre 270.000 sfollati; la pioggia è alcuni giorni che da tregua ma, nonostante l'acqua si stia ritirando, decine di migliaia di sfollati vivono ancora in ripari di fortuna nelle zone più elevate della città. Medici Senza Frontiere (MSF) ha avviato cliniche mobili per portare cure in diverse aree del distretto di Beledweyne, uno dei più colpiti. Acque di fogna e alluvionali si sono mischiate, contaminando i pozzi. Le riserve di cibo sono state spazzate via e pozze stagnanti sono ovunque, creando ambienti perfetti per la proliferazione delle zanzare, che diffondono malaria e altre malattie. L’ospedale distrettuale è stato inondato e le consultazioni mediche sono state interrotte. Da tre settim...
Siria. Medici Senza Frontiere avvia attività mediche al confine per le persone in fuga dal conflitto
Attualità, Mondo

Siria. Medici Senza Frontiere avvia attività mediche al confine per le persone in fuga dal conflitto

Medici Senza Frontiere (MSF), assiste senza sosta le persone in fuga dal conflitto in Siria nord-orientale verso l’Iraq, attraverso attività di pronto intervento sanitario in un sito di accoglienza lungo il confine e sta valutando i bisogni di salute mentale nel campo di Bardarash, nel Kurdistan iracheno. Finora sono più di 5.300 le persone che hanno attraversato il confine tra la Siria e l’Iraq dall’inizio del conflitto, con oltre 500 nuovi arrivi al giorno negli ultimi sei giorni, la maggior parte da Ras-Al-Ayn e Qamishli. Marius Martinelli, coordinatore di MSF nell’area dichiara: “Dopo l’inizio dei combattimenti in Siria nord-orientale, abbiamo subito valutato diverse località lungo il confine con l’Iraq, tra cui siti di accoglienza e campi dove abbiamo saputo che sarebbero stati ospi...
Ebola. I vaccini ci sono ma l’OMS ne limita l’utilizzo
Mondo, salute, sanità

Ebola. I vaccini ci sono ma l’OMS ne limita l’utilizzo

C'è un'epidemia di cui si parla poco, forse perchè è circoscritta all'Africa: in poco più di un anno Ebola, nella Repubblica Democratica del Congo ha ucciso più di 2.000 persone; il tasso di mortalità è del 67%, paragonabile a quello dell’epidemia del 2014-2016 in Africa occidentale, quando non erano disponibili trattamenti terapeutici né un vaccino altamente efficace. Lo denuncia Medici Senza Frontiere, chiedendo l'istituzione a livello internazionale, di un comitato per favorire una gestione più trasparente del programma di vaccinazione. I vaccini ci sono ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per motivi non chiari, continua a imporre limitazioni all’utilizzo del vaccino sul campo, limitandone l’utilizzo; le vaccinazioni, infatti, procedono troppo a rilento e una delle cause è la m...
Medici Senza Frontiere (MSF) sullo sgombero della ‘Ex Felandina’ esprime preoccupazione
Attualità, Nazionale

Medici Senza Frontiere (MSF) sullo sgombero della ‘Ex Felandina’ esprime preoccupazione

A Metaponto di Bernalda (Matera), è stato portato a termine stamani lo sgombero di circa 130 migranti dalla 'Ex Felandina'. Fino ad oggi quei vecchi capannoni della 'Ex Felandina', che accoglievano uomini e donne, servivano da base per i lavoratori che da lì, giornalmente si spostavano sui campi per la raccolta dei prodotti agricoli. Medici Senza Frontiere (MSF), esprime preoccupazione per la sorte di centinaia di persone sgomberate questa mattina senza soluzioni alternative sufficienti dall’insediamento dell’Ex Felandina, in Basilicata. È più che mai necessario che a livello nazionale e locale vengano adottate concrete politiche di gestione di un fenomeno ormai strutturale e decennale, avverte MSF che da circa due mesi fornisce cure mediche e orientamento ai servizi socio-sanitari del ...
Nigeria nord-orientale. 10 anni di conflitto e sfollamenti con condizioni di vita e bisogni umanitari che restano gravissimi
Mondo

Nigeria nord-orientale. 10 anni di conflitto e sfollamenti con condizioni di vita e bisogni umanitari che restano gravissimi

A 10 anni dallo scoppio del conflitto nella Nigeria nord-orientale, le persone continuano a fuggire dalla violenza, abbandonando le proprie case e rifugiandosi in campi gestiti dalle autorità statali o allestiti informalmente a fianco delle comunità locali. A distanza di un decennio, il conflitto è tutt'altro che finito. Si stima che siano 1,8 milioni le persone sfollate negli stati nord-orientali di Borno, Adamawa e Yobe, la maggior parte donne e bambini dipendenti perlopiù dagli aiuti umanitari per sopravvivere. In alcuni campi arrivano ancora oltre 750 persone ogni mese. Con la stagione delle piogge, la salute degli sfollati può facilmente peggiorare. Il cibo non basta da un raccolto all’altro e nel nostro centro nutrizionale a Maiduguri ammettiamo fino a 300 bambini al mese. Dal ...