Tag: migranti

Migranti. La sindaca di Monastir preoccupata: “Il mio territorio ha diritto alla serenità”
Cronaca

Migranti. La sindaca di Monastir preoccupata: “Il mio territorio ha diritto alla serenità”

Monastir. Dopo alcune settimane di tranquillità, nel centro migranti di Monastir ieri sono fuggiti diversi ospiti: alcuni si sono recati al vicino centro commerciale Emmezeta e hanno compiuto dei furti, altri sono arrivati nel paese e hanno importunato alcune minorenni. Episodi di questo genere ai danni di attività commerciali e cittadini sono già accaduti nelle settimane precedenti. La prima cittadina di Monastir, Luisa Murru, si dice preoccupata per la situazione del Centro Migranti, presente nel territorio. foriera di tensioni sociali e sanitarie. Per la sindaca la situazione va affrontata in maniera chiara ed efficace da chi ha il potere di decidere e organizzare. Scrive su Facebook: "La Prefettura ha cercato di mantenere gli impegni presi, ma non basta. È ora che ognuno si assuma ...
Migranti. Regimenti (Lega): “Salute pubblica a rischio, Ue proceda con blocchi navali”
comunicati

Migranti. Regimenti (Lega): “Salute pubblica a rischio, Ue proceda con blocchi navali”

“I continui sbarchi dei migranti, in particolare sulle coste italiane, stanno mettendo a serio rischio la salute pubblica, per questo è urgente che l'Unione europea valuti al più presto l'opportunità di procedere a blocchi navali per limitare e gestire in sicurezza questi flussi”. E’ quanto afferma l'eurodeputata della Lega Luisa Regimenti (Identità e Democrazia), che in un'interrogazione alla Commissione chiede anche di “affrontare la questione degli sbarchi nei Paesi del Mediterraneo in coordinazione col Consiglio, con riferimento al pericolo costituito dai migranti contagiosi”, risultati positivi al Covid-19. “Dall’inizio della pandemia – prosegue Regimenti – sono stati registrati centinaia di casi positivi al virus fra gli immigrati clandestini che arrivano in modo massicc...
Sardegna, 14 migranti positivi. Lo Stato chiede di spostarli  in strutture pubbliche: la Lega dice No
Cronaca, Sardegna

Sardegna, 14 migranti positivi. Lo Stato chiede di spostarli in strutture pubbliche: la Lega dice No

Sardegna. Nel centro di accoglienza di Monastir sono presenti 14 migranti algerini postivi al Covid-19. Ieri in una lettera indirizzata all'assessorato della Sanita', la Prefettura di Cagliari chiede che il sistema sanitario regionale se ne faccia carico. Lo conferma all'ANSA l'assessore alla Sanita', Mario Nieddu. Non si fa attendere la reazione della Lega. "Lo Stato chiede di spostare i positivi asintomantici di Monastir in strutture pubbliche della Sardegna, noi chiediamo al ministro dell'Interno Lamorgese di intervenire - dice il coordinatore regionale e deputato Eugenio Zoffili - e che lo Stato non riversi questa situazione sulla sanita' regionale che gia' soffre. La situazione e' ingestibile, la ministra venga in Sardegna". Secondo Zoffili, "trasferire i migranti nelle strutture e' u...
Covid-19. Ugo Cappellacci: “Tre migranti positivi sbarcati in Sardegna. Ministro vergognati”
Politica

Covid-19. Ugo Cappellacci: “Tre migranti positivi sbarcati in Sardegna. Ministro vergognati”

L’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale del 28 luglio 2020, ha fatto registrare nell’Isola sei nuovi contagi, un caso a Sassari, due nella Citta Metropolitana di Cagliari e tre nel Sud Sardegna (riferibili a tre cittadini stranieri extracomunitari). Ugo Cappellacci con un post su Facebook accusa il Governo: "Abbiamo più volte segnalato il rischio sanitario derivante dagli sbarchi dei migranti clandestini, qualcuno ha detto che non era vero e il ministro ha fatto spallucce. Il rischio di una nuova "importazione" del virus è concreto. Ho depositato l'ennesima interpellanza. Farà ancora finta di niente?"
Riunione a Palermo: modalità di sorveglianza sanitaria sui migranti sbarcati in Sicilia
Cronaca, Nazionale

Riunione a Palermo: modalità di sorveglianza sanitaria sui migranti sbarcati in Sicilia

Palermo. All'incontro hanno preso parte il capo dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno, Michele di Bari, il direttore centrale dei Servizi civili per l'Immirazione e l'Asilo, Michela Lattarulo, i prefetti di Messina, Agrigento, Trapani, Caltanissetta ed Enna, l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza. Presenti, tra gli altri, anche i direttori delle aziende sanitarie provinciali di Agrigento e Ragusa, i vertici nazionali e regionali della Croce rossa italiana (Cri), i vertici dell'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf).  Il capo dipartimento Immigrazione e Libertà civili ha invitato a mettere a sistema le attività svolte per individuare luoghi e modalità di svolgimento della sorveglianza sanitaria. ...
Al via la gara per una nuova nave destinata alla sorveglianza dei migranti sbarcati
Cronaca, Nazionale

Al via la gara per una nuova nave destinata alla sorveglianza dei migranti sbarcati

È stato pubblicato un nuovo avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse relativo al noleggio di unità navali da adibire a strutture provvisorie per l’assistenza e la sorveglianza sanitaria di migranti soccorsi in mare o giunti sul territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi. Questa procedura di urgenza, che prevede la presentazione delle offerte entro le ore 24 del 16 luglio 2020, si è resa necessaria dopo che la precedente gara era andata deserta. La nave “Moby Zaza”, dal mese di giugno adibita per questo scopo e tutt’ora in Sicilia, continuerà comunque ad essere utilizzata come struttura per la quarantena fino alla conclusione del periodo di sorveglianza obbligatoria previsto per i migranti attualmente a bordo. Continua ad essere rivolta la massima attenzione ...
Migranti: sbarcano sette extracomunitari a Sant’Antioco, una donna è incinta
Cronaca

Migranti: sbarcano sette extracomunitari a Sant’Antioco, una donna è incinta

Sant'Antioco. Nella serata del 22 maggio 2020, nelle acque antistanti le coste sud occidentali della Sardegna (a circa 4 miglia di distanza da Capo Teulada) un natante della Guardia di Finanza ha intercettato e soccorso una piccola imbarcazione in vetroresina con a bordo sette cittadini extracomunitari, di cui sei uomini ed una donna in stato di gravidanza, tutti in apparenti buone condizioni di salute e di sostenuta nazionalità algerina.L'imbarcazione è stata trainata al porto di Sant'Antioco e, d'intesa con il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno, gli occupanti sono stati trasferiti presso il Centro di accoglienza per migranti di Monastir per gli accertamenti sanitari e per le procedure di identificazione.A causa della perdurante emergenza igieni...
Migranti: Regolarizzazione per i soli lavoratori agricoli
Politica

Migranti: Regolarizzazione per i soli lavoratori agricoli

"Dare l'opportunità a chi è entrato in maniera regolare in Italia in passato, per prestare la propria opera in agricoltura, e che si trova ora ai margini della società, magari lavorando in nero. È su questo che la regolarizzazione dei migranti deve concentrarsi senza sconfinare in sanatorie che nulla hanno a che vedere con la problematica che stiamo vivendo in questo momento". Lo dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L'Abbate. "È bene ricordare che il punto di partenza della discussione sono i circa 300mila lavoratori stagionali stranieri che ogni anno, per la maggior parte da Paesi comunitari, giungono in Italia e che oggi sono impossibilitati a causa della pandemia in corso, nonostante i cosiddetti "corridoi verdi" promossi dall'Ue su cui potremmo lavorare ulte...
Bosnia: migranti picchiati, al freddo, bloccati al confine
Attualità, Mondo

Bosnia: migranti picchiati, al freddo, bloccati al confine

Quest’anno sono circa 20.000 le persone arrivate in Bosnia nella speranza di continuare il loro viaggio verso nord e cercare protezione in altri paesi europei. Le sempre più restrittive misure di sicurezza lungo i confini balcanici, le durissime condizioni di vita aggravate dall’inverno in arrivo e le testimonianze di violenti respingimenti dalla Croazia rendono la Bosnia uno dei nodi più difficili lungo le rotte della migrazione in Europa. La situazione peggiora sempre di più: migranti e richiedenti asilo sono bloccati al confine con temperature già prossime allo zero, vivono in tende, edifici abbandonati e ripari di fortuna. Raccontano di violenze da parte della polizia croata, anche contro i bambini, quando tentano “il gioco”, come chiamano il tentativo di attraversare il confine...