Ospedale San Martino: nuovo strumento analgesico per aiutare le partorienti a vivere un travaglio più sereno
Oristano. Un’importante novità, destinata a migliorare la qualità dell’assistenza per le future mamme, è approdata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Martino di Oristano: il protossido di azoto, un gas che allevia il dolore del travaglio e di cui oggi tutte e due le sale parto dell’ospedale oristanese sono dotate.
«La miscela di protossido di azoto ed ossigeno, contenuta in bombole, viene inalata attraverso una mascherina monouso ed in pochi secondi dà un effetto un di benessere alla partoriente – spiega la direttrice dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia Francesca Campus -. La finalità è quella di aiutare le gestanti ad affrontare il travaglio in modo più sereno e rilassato, mantenendo inalterata la loro coscienza e senza interferire in alcun modo con il benesse...