Tag: Paolo Palumbo

Fondi Sla, il padre di Paolo Palumbo a processo per truffa
Cronaca

Fondi Sla, il padre di Paolo Palumbo a processo per truffa

Si è aperto a Nuoro, ma è stato subito rinviato al 27 gennaio prossimo, il processo a carico di Marco Palumbo, il padre di Paolo, lo chef di 24 anni di Oristano malato di Sla per le cui cure era stata promossa una raccolta fondi ritenuta "ingannevole" dall'accusa. Tra il 2019 e il 2020, la storia umana di Paolo aveva fatto il giro del mondo, sia per la sua presenza a Sanremo che per l'incontro col Papa e il presidente Mattarella, ma anche per le tante iniziative che aveva messo in piedi, tra cui il faccia a faccia all'Expo con Barack Obama. Al padre del giovane viene contestata la truffa continuata legata ai falsi contatti con il medico israeliano Dimitrios Karoussis, che avrebbe dovuto somministrare al figlio una innovativa terapia genetica dal nome Brainistorm, e per aver fatto creder...
Paolo Palumbo e la 'stronza' sul palco di Sanremo: "Il mio corpo è diventato una prigione, ma ce la farò, promesso”
Attualità

Paolo Palumbo e la 'stronza' sul palco di Sanremo: "Il mio corpo è diventato una prigione, ma ce la farò, promesso”

A Sanremo Paolo Palumbo, 'la stronza' come compagna di vita ma Paolo ha preso la sua vita e l’ha trasformata in un capolavoro. Bellissima canzone, parole importanti da ricordare nei momenti di difficoltà. Si  è ammalato quattro anni fa, e da allora è diventato un combattente perché come dice nella sua canzone, "Il mio corpo è diventato una prigione. Vorrei mangiare, bere e camminare. Il percorso sarà lungo, ma ce la farò, promesso”, "Sono la montagna che va da Maometto pur restando nel letto, per volare mi bastano gli occhi, quelle volte che il mondo sta stretto". La canzone  si intitola “Io sono Paolo”, all’Ariston cala il silenzio, si ascolta la voce di Michele Pintus e quella meccanica, da “casello autostradale”, del più giovane malato di Sla d’Europa Il suo messaggio, parole ch...
Paolo Palumbo a Sanremo: "La canzone è un inno alla vita"
eventi

Paolo Palumbo a Sanremo: "La canzone è un inno alla vita"

 Paolo Palumbo canterà mercoledì 5 all’Ariston (fuori gara), salirà sul palco grazie a una speciale rampa montata apposta per lui. Canterà sdraiato, puntando con le pupille il comunicatore verbale che da un anno gli ha ridato una voce, seppure artificiale. Paolo, 22 anni, è il malato di Sla più giovane d’Europa, malattia arrivata a 17 anni, quando mestoli e coltelli hanno cominciato a cadergli di mano. Sì, doveva diventare chef, era in procinto di iscrivermi alla scuola di alta cucina di Gualtiero Marchesi. Partecipa a Sanremo 2020 con una canzone scritta e musicata da lui stesso intitolata Io sono Paolo "è un inno alla vita, scritto con l’obiettivo di spronare chi si arrende al primo ostacolo. Se ho incontrato la musica è grazie alla malattia, all’inizio è stato il modo con cui cerc...