Cagliari. Oss in sciopero della fame e sete, tute bianche sotto Consiglio
Tute bianche, come ai tempi del Covid. E poi mascherine sul viso e tutta l'attrezzatura che si utilizzava quando lavoravano in corsia durante la pandemia. È lo scenario riprodotto sotto il Consiglio regionale dagli operatori sanitari che chiedono la stabilizzazione nel corso di un flash mob, ulteriore protesta dopo il presidio con lo sciopero della fame e della sete.
"Non si possono lasciare le persone qui, morendo di stenti - ha detto sotto i portici del palazzo di via Roma Gianfranco Angioni, portavoce del comitato per la stabilizzazione dei precari - Questo è un grido di rabbia, un grido di dolore che devono percepire tutti. Non si perda tempo. Tergiversare significa mettere a repentaglio loro vita. Non lo meritano loro, non lo meritano gli ammalati. La politica deve dare risposte, ...