Tag: senato

Cerimonia celebrativa del 75° anniversario della prima seduta del Senato della Repubblica
Politica

Cerimonia celebrativa del 75° anniversario della prima seduta del Senato della Repubblica

https://youtu.be/k8dcJ74Xdes Roma. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito alla cerimonia celebrativa del 75° anniversario della prima seduta del Senato della Repubblica nell’Aula di palazzo Madama. Dopo il saluto del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, sono intervenuti Anna Finocchiaro, Stefano Folli, Giuseppe Parlato ed Ernesto Galli della Loggia a illustrare il contributo del Senato alla vita della nostra Repubblica dal 1948 a oggi. Gianni Morandi ha aperto l’evento con l'inno di Mameli e lo ha chiuso con una esibizione musicale in cui ha proposto molti dei brani che hanno accompagnato la vita della Repubblica in questi 75 anni.
18enni chiamati al voto per la prima volta per eleggere il Senato della Repubblica
Politica

18enni chiamati al voto per la prima volta per eleggere il Senato della Repubblica

Il prossimo 25 settembre i 18enni saranno chiamati al voto per la prima volta anche per il rinnovo dei componenti del Senato della Repubblica.  Chi alla data delle elezioni politiche avrà compiuto la maggiore età potrà, dunque, esercitare il diritto di elettorato attivo per il Senato, dopo la modifica apportata all'articolo 58, comma 1, della Costituzione dalla legge costituzionale 18 ottobre 2021, n. 1, che ha soppresso il preesistente limite minimo dei 25 anni di età. Il dipartimento per gli Affari interni e territoriali (Dait) con la circolare n.87/2022, precisa che, nelle liste elettorali sezionali non dovranno più distinguersi con apposite annotazioni gli aventi diritto al voto per la sola elezione della Camera dei deputati rispetto agli altri elettori, visto che ora il cor...
Barcolla Conte ma arriva la stampella per continuare a zoppicare
Politica

Barcolla Conte ma arriva la stampella per continuare a zoppicare

Non bastano i Senatori a vita ed i “traditori” del Centro Destra per dare tranquillità a Conte che esce con le ossa rotte dalla verifica col voto di fiducia. Dopo una verifica convulsa dei voti, con un controllo del VAR, si è dovuto ricorrere a rivedere i filmati per stabilire la tempistica delle votazioni di alcuni Senatori. La Presidente Casellati ha dovuto prendere tempo e rinviare di diversi minuti la proclamazione dei dati ufficiali. Alle 22:32 la Presidente ha proclamato il seguente risultato presenti 313 votanti 312 voti a favore 156 compresi i senatori a vita 140 i contrari. Conte continua senza la maggioranza assoluta.
Conte al Senato: il testo dell’intervento del Presidente
Politica

Conte al Senato: il testo dell’intervento del Presidente

https://youtu.be/ob5edxgev2I Le Comunicazioni del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al Senato della Repubblica sulla situazione politica in atto: - Gentile Presidente, gentili Senatrici e gentili Senatori, anche io mi associo a nome del Governo innanzitutto  a questo ricordo del senatore Emanuele Macaluso che è stato qui per tantissimi anni, ha svolto attività da questi scranni e poi per tantissimi altri anni come stimato giornalista. Io credo che anche chi non ne ha condiviso le idee politiche possa convenire che è stato un grande protagonista della vita politica italiana, della vita culturale italiana. All’inizio di questa esperienza di governo, il 9 settembre 2019, prefigurai proprio in quest’Aula un chiaro progetto politico per il Paese. Precisai subito che...
Mozioni di sfiducia ministro Bonafede: rischia il governo
Politica

Mozioni di sfiducia ministro Bonafede: rischia il governo

Roma. Questa mattina in Senato alle 9:30, è previsto il voto sulle mozioni di sfiducia verso il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Matteo Renzi non scioglie la riserva sul comportamento dei suoi senatori nonostante un incontro a Palazzo Chigi di Maria Elena Boschi con Giuseppe Conte. Dopo l'incontro i renziani ribadiscono di attendere ancora un "segnale" sui temi della giustizia: "aspettiamo di ascoltare Bonafede e poi parla Renzi". Come riporta Rainews, M5s fa quadrato: "la mozione sarà largamente respinta", dice il ministro M5S Federico D'incà'. E Luigi Di Maio si spinge a parlare di "maggioranza compatta". Il M5s non può che difendere il suo capo delegazione al governo, ma lo fa anche il Pd che però chiede a Bonafede un cambio di passo. Vito Crimi, Graziano Delrio o Francesco B...