Paolo Palumbo e la 'stronza' sul palco di Sanremo: "Il mio corpo è diventato una prigione, ma ce la farò, promesso”
A Sanremo Paolo Palumbo, 'la stronza' come compagna di vita ma Paolo ha preso la sua vita e l’ha trasformata in un capolavoro. Bellissima canzone, parole importanti da ricordare nei momenti di difficoltà. Si è ammalato quattro anni fa, e da allora è diventato un combattente perché come dice nella sua canzone, "Il mio corpo è diventato una prigione. Vorrei mangiare, bere e camminare. Il percorso sarà lungo, ma ce la farò, promesso”, "Sono la montagna che va da Maometto pur restando nel letto, per volare mi bastano gli occhi, quelle volte che il mondo sta stretto".
La canzone si intitola “Io sono Paolo”, all’Ariston cala il silenzio, si ascolta la voce di Michele Pintus e quella meccanica, da “casello autostradale”, del più giovane malato di Sla d’Europa
Il suo messaggio, parole ch...