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Trump: “I dazi porteranno miliardi e lavoro”. In arrivo quelli su alluminio e farmaci
Mondo

Trump: “I dazi porteranno miliardi e lavoro”. In arrivo quelli su alluminio e farmaci

Il due aprile, il tanto atteso "Giorno della Liberazione" per gli Stati Uniti, come definito dal presidente Donald Trump è sempre più vicino. E’ la data  in cui il leader americano dovrebbe annunciare i dazi su alcuni Paesi, una mossa che, pur restando in linea con la sua politica commerciale di "America First", potrebbe essere meno drastica e più mirata rispetto alle minacce iniziali. Il presidente ha detto: "Siamo stati derubati da ogni Paese del mondo", ha ribadito dalla Casa Bianca. I dazi "porteranno miliardi e proteggeranno i posti di lavoro", ha aggiunto. "I dazi - infine - terranno le imposte basse". I dazi annunciati riguardano alluminio, farmaci e settore automobilistico. Per quanto riguarda l'alluminio, Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone dazi del...
Putin gioca la carta Kursk: “Tutto sotto controllo, ma la tregua è un rebus”. Trump: “Spero non deluda il mondo”
Crisi Ucraina, Mondo

Putin gioca la carta Kursk: “Tutto sotto controllo, ma la tregua è un rebus”. Trump: “Spero non deluda il mondo”

Mosca, 13 marzo 2025 – Un Vladimir Putin sicuro di sé lancia un messaggio al mondo: la regione di Kursk è un fortino russo, e da lì partono le sue condizioni per una tregua. "Sono stato ieri a Kursk, la situazione è completamente sotto il nostro controllo", ha dichiarato il leader del Cremlino, dipingendo un quadro di dominio assoluto. "I soldati ucraini? Isolati, abbandonano equipaggiamenti, cercano di scappare a piccoli gruppi. Per loro solo due vie: morire o arrendersi". Eppure, nonostante il tono trionfale, Putin non chiude la porta a un cessate il fuoco: "Molto resta da discutere, ma l’idea di una tregua di 30 giorni potrebbe convenire a Kiev". Dall’altra parte dell’oceano, Donald Trump coglie la palla al balzo. "Parole promettenti", le definisce, ma con un monito: "Se Mosca rifiut...
Intesa con gli Usa, sì di Kiev a un mese di tregua. Ripartono gli aiuti
Mondo

Intesa con gli Usa, sì di Kiev a un mese di tregua. Ripartono gli aiuti

Ucraina e Stati Uniti compiono una decisa accelerazione verso la pace, superando la rottura consumatasi tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky nel loro ultimo faccia a faccia. Il vertice di Gedda tra le delegazioni dei due governi è andato meglio del previsto. Con un comunicato congiunto, al termine di una maratona negoziale, che ha suggellato una possibile svolta dopo oltre tre anni di conflitto: Kiev ha accettato la proposta americana di una tregua di 30 giorni e Washington in cambio ha promesso che riprenderà subito a invitare aiuti militari e a condividere la sua intelligence. "Adesso gli Usa capiscono le nostre argomentazioni", ha esultato Zelensky, sentendo di essere uscito dall'angolo. Uno stato d'animo confermato dalle parole del presidente americano, che per la prima volta ha la...
Il discorso di Donald Trump sullo Stato dell’Unione: una visione ambiziosa tra promesse e polemiche
Mondo

Il discorso di Donald Trump sullo Stato dell’Unione: una visione ambiziosa tra promesse e polemiche

Il 4 marzo 2025, Donald Trump, tornato alla Casa Bianca per il suo secondo mandato non consecutivo, ha pronunciato il suo primo discorso sullo Stato dell’Unione davanti a un Congresso riunito in seduta congiunta. Con un intervento durato un’ora e quaranta minuti – il più lungo nella storia di questo evento, superando il record di Bill Clinton del 1995 – Trump ha delineato la sua visione per una “nuova età dell’oro” americana, mescolando toni trionfalistici, promesse audaci e attacchi ai suoi predecessori. A circa sei settimane dall’insediamento del 20 gennaio, il discorso è stato un’occasione per il 47° presidente degli Stati Uniti per celebrare i primi risultati e tracciare la rotta per i prossimi anni, ma ha anche evidenziato le profonde divisioni politiche del Paese. Un’America “torn...
Trump e Zelensky: uno scontro che ridefinisce il futuro dell’Ucraina
Mondo

Trump e Zelensky: uno scontro che ridefinisce il futuro dell’Ucraina

Washington, 1 marzo 2025 – La relazione tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha raggiunto un punto di rottura senza precedenti. L’incontro del 28 febbraio alla Casa Bianca, che avrebbe dovuto segnare un passo verso un accordo sulle terre rare e una possibile tregua nella guerra con la Russia, si è trasformato in un confronto pubblico nello Studio Ovale, trasmesso in diretta mondiale. Urla, accuse e minacce hanno dominato la scena, lasciando il dialogo tra i due leader in frantumi e aprendo interrogativi sul futuro del sostegno americano all’Ucraina. Cosa è successo? Il bilaterale era iniziato con premesse tese ma diplomatiche. Zelensky puntava a ottenere garanzie di sicurezza dagli Stati Uniti in cambio di un’intesa economic...
Scontro nello Studio Ovale: tensioni tra Trump e Zelensky sulla guerra in Ucraina
Crisi Ucraina, Mondo

Scontro nello Studio Ovale: tensioni tra Trump e Zelensky sulla guerra in Ucraina

Washington, 28 febbraio 2025 – Quello che doveva essere un incontro diplomatico cruciale si è trasformato in un confronto acceso nello Studio Ovale della Casa Bianca. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si sono scontrati duramente davanti ai media, mettendo in luce le profonde divergenze tra i due leader sul futuro del conflitto in Ucraina e su un possibile accordo con la Russia. L’incontro, inizialmente previsto per discutere e forse firmare un’intesa bilaterale sulle terre rare ucraine, è rapidamente degenerato in uno scambio di accuse. Trump ha alzato i toni, rivolgendosi a Zelensky con parole dure: “Stai giocando con la Terza Guerra Mondiale. O fai un accordo, o noi siamo fuori. Devi essere riconoscente per quello che gli Stati...
Le terre rare: cosa sono e perché Trump guarda all’Ucraina
Mondo

Le terre rare: cosa sono e perché Trump guarda all’Ucraina

Negli ultimi tempi, il termine "terre rare" è tornato al centro dell’attenzione, soprattutto grazie alle dichiarazioni di Donald Trump, che sembra intenzionato a legare il sostegno degli Stati Uniti all’Ucraina a un accesso privilegiato a queste risorse. Ma cosa sono esattamente le terre rare, e perché il presidente americano insiste tanto su questo punto? Scopriamolo insieme. Cosa Sono le Terre Rare? Le terre rare non sono, come potrebbe suggerire il nome, particolarmente difficili da trovare nella crosta terrestre. Si tratta di un gruppo di 17 elementi chimici della tavola periodica, tra cui nomi come lantanio, cerio, neodimio e ittrio. Ciò che le rende "rare" non è la loro abbondanza, ma la complessità nel trovarle in concentrazioni sufficienti da poterle estrarre in modo economic...
Trump: “L’Ucraina non ha carte in mano nei negoziati con la Russia”
Mondo

Trump: “L’Ucraina non ha carte in mano nei negoziati con la Russia”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso una posizione netta riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina, sostenendo che Kiev si trovi in una posizione di svantaggio nelle trattative per porre fine alla guerra. “L’Ucraina non ha carte in mano”, ha dichiarato Trump dalla Casa Bianca, sottolineando come, a suo avviso, il paese guidato da Volodymyr Zelensky non disponga di leve significative per negoziare con Mosca. “Ho avuto ottime discussioni con Putin, e non ho avuto ottime discussioni con l’Ucraina. Non hanno carte in mano, ma stanno giocando duro”, ha aggiunto il presidente, lasciando intendere una certa frustrazione nei confronti della strategia ucraina. Trump ha poi ribadito la sua determinazione a intervenire nella questione, affermando: “Non permetteremo che quest...
Trump ha giurato, è ufficialmete il 47° Presidente degli Stati Uniti d’America
Mondo, Politica

Trump ha giurato, è ufficialmete il 47° Presidente degli Stati Uniti d’America

Donald Trump ha prestato giuramento come 47esimo presidente degli Stati Uniti nelle mani del chief justice della Corte Suprema, John Roberts. Nel suo discorso inaugurale, Trump ha dichiarato: "L'età dell'oro dell'America inizia oggi. Metterò sempre l'America al primo posto". La cerimonia si è svolta nella Rotonda del Campidoglio, alla presenza degli ex presidenti Bill Clinton, George W. Bush e Barack Obama, e di ospiti internazionali come la presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni e il presidente dell'Argentina Javier Milei. Il nuovo gabinetto di Trump era presente, con membri come Robert F. Kennedy per il dipartimento della Sanità, Kristi Noem come candidata a segretaria per la Sicurezza interna, Marco Rubio come nuovo segretario di Stato, Doug Burgum come candidato a segretar...
Quello strano messaggio di auguri di Trump
Mondo

Quello strano messaggio di auguri di Trump

Donald Trump colpisce ancora. Dopo aver manifestato l’intenzione di ottenere il controllo del Canale di Panama, della Groenlandia e del Canada il presidente eletto degli Stati Uniti ha rilanciato il suo pensiero pubblicando il giorno di Natale un post dai toni polemici sul social Truth. Un intervento che si è fatto notare anche per lo stile contrapposto a quello più sobrio di Joe Biden il quale si è limitato a pubblicare un breve messaggio tradizionale di auguri “a tutti gli americani” per la stagione della “gentilezza e compassione”. The Donald ha invece fatto gli auguri di buon Natale “a tutti, compresi i meravigliosi soldati cinesi” che “gestiscono illegalmente il Canale di Panama" mentre Washington "investe miliardi di dollari in denaro per le riparazioni ma non ha assolutament...