
Dopo mesi di relativa calma sul piano del terrorismo internazionale, torna l’incubo attentati negli obiettivi sensibili delle grandi città europee: a Londra, nell’area aeroportuale di Heathrow, nella stazione della metropolitana di Waterloo e nell’aeroporto di London City, sono stati – nel corso della giornata – rinvenuti e disattivati dagli artificieri della polizia, tre pacchi-bomba; si tratta secondo le prime agenzie, di piccoli ordigni improvvisati.
Il primo ordigno è stato rinvenuto poco prima delle 10:00 del mattino ad Heathrow; in seguito a un nuovo allarme per un altro pacco bomba, è stata disposta la chiusura dell’aeroporto di London City e della stazione della metropolitana di Waterloo, anche se voli e treni hanno continuato a viaggiare regolarmente.
L’aeroporto di London City è stato evacuato in maniera precauzionale; l’accesso all’aeroporto è possibile a piedi, mentre sono chiusi gli accessi stradali.
Non risulta che vi siano feriti nè danni.
La polizia di Scotland Yard – che è al lavoro per capire se i tre casi dei pacchi sospetti individuati nel giro di poche ore, siano da porsi in relazione tra loro – ha reso noto che i pacchi delle dimensioni di buste di formato A4, contenevano ordigni assemblati in modo rudimentale.
Alberto Porcu Zanda
