
Un velivolo commerciale Airbus 320 della Lauda Air volava stamattina sopra lo spazio aereo italiano senza contatto aereo attivo: per questa ragione è stato prontamente intercettato da un caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare,
Il caccia F-2000 schierato presso la base di Istrana (TV) sede del 51° Stormo, con compiti di sorveglianza dello spazio aereo, si trovava già in volo per un’attività addestrativa quando, poco dopo le 10:00, ha ricevuto l’ordine di intervenire nei confronti di un aereo civile che aveva i contatti radio con gli enti di controllo del traffico aereo (ATC), interrotti.
Come previsto dalle procedure del sistema di difesa aerea, l’ordine è stato impartito dal CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, centro NATO responsabile della sorveglianza dell’area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.
L’intercettazione, guidata dal personale dell’11° Gruppo D.A.M.I. che ha fornito al pilota le informazioni necessarie, è avvenuta dopo pochi minuti nei cieli sopra il lago di Garda, dove il caccia F-2000 Eurofighter, appartenente al 36° Stormo di Gioia del Colle e schierato temporaneamente presso la base di Istrana, ha identificato il velivolo civile tramite VId (Visual Identification).
Una volta accertato che non fosse in atto un’emergenza, lo ha scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale, per poi tornare alla base.
Alberto Porcu Zanda
